
Contro ogni idea pessimista, in un contesto sufficientemente evoluto, la consapevolezza è uno strumento prezioso che, potenziando l’individualità, aumenta la fiducia e la spensieratezza. Questa dinamica, per me, prende la forma simbolica di una freccia eterna in fiamme, che avanza verso l’orizzonte della nostra vita. La freccia eterna rappresenta il cammino di vita consapevole e continuo. Le fiamme, invece, simboleggiano la fiducia e la spensieratezza, che alimentano il nostro cammino, rendendo possibile e vitale il processo di realizzazione interiore.
Abbandonando le idee pessimiste, la consapevolezza si rivela un supporto necessario e autentico per la realizzazione interiore, che non potrebbe esistere se la sfiducia e la negatività prendessero il sopravvento.
Dal mio punto di vista, la realizzazione interiore diventa possibile quando la consapevolezza non è solo un mezzo per anticipare e prevenire i rischi, ma soprattutto uno strumento per vedere le cose in modo alternativo. È in questa capacità di guardare oltre che si apre la possibilità di creare un contesto personale, autentico e svincolato dalle influenze comuni. Ad esempio, nel mio caso, la consapevolezza mi ha permesso di elaborare una pratica filosofica antiaccademica per soddisfare il mio spirito intellettuale. Oppure, in modo più semplice ma altrettanto significativo, di trasformare la mia alimentazione per nutrire corpo e mente.
Agendo in modo protettivo e non difensivo, la consapevolezza può far emergere quella fiducia e spensieratezza che una personalità riflessiva, in un contesto malsano, tanto desidera. Non si tratta di fughe dalla realtà, ma di elementi di trasformazione autentica, radicati nella maturità e nella conoscenza.
di Serena Speca
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Immagine iniziale di OpenClipart-Vectors da Pixabay
